Marco Prati (mar 2003 - giu 2003)
Nato a Viganello nel 1955 dove frequenta le scuole elementari e maggiori.
Dopo aver conseguito il diploma di grafico si iscrive all’Accademia di Belle Arti a Brera, terminando gli studi nel 1984.Dal 1994 membro VISARTE.Vive e lavora a Brè sopra Lugano.

"Le sculture di Marco Prati fuggono dal labirinto. Il dedalo è ormai vinto ma, come un gioco di specchi, immagini riflesse ci rimandano à rebours nel percorso d'affrancamento.

La forza espressiva erompe in corpi reduci da lotte intestine. Raffinate teste guerriere testimoniamo il carico esistenziale-intellettuale di un'umanità conscia del proprio destino eppure alla ricerca di senso. Nei volti, s/carni ed essenziali, aleggiano maschere tribali.

La presenza di doppi tagli oculari, elemento costante della produzione artistica dello scultore, induce a riflessione e obbliga l'osservatore ad interazione diretta con le creature. Occhi polifemici, umani e animali, scrutano.

La visione non può essere intesa come mero processo d'apprendimento, come semplice ricostruzione di un'immagine. In questa doppia percezione visiva, la mente procede parimenti all'anima (animus) e traduce la realtà in una metavisione endogena, istintuale, viscerale.

Il tema del doppio è presente anche nei corpi volumetrici; la pelle (involucro/schermo) è superata dalla visione endogena. "Il dentro" emerge da figure femminili che "mettendosi a nudo" mostrano dirompente e perturbante sensualità. In una precisa tensione di linee, il segmento/taglio individua la dimensione dualistica dell'essere.

Come l'Androgino segato, la donna pratiana, si agita nello spazio.Laconici arti, anatomia sdoppiata, nervosa alternanza di pieni e di vuoti e precario equilibrio gravitazionale indicano urgenza d'identità e anelito a ricongiungersi alla parte mancante. Il dualismo emerge anche dall'interscambio metamorfico animale/uomo. In un mondo di onirica introspezione, l'essenza dell'essere si confonde. Bestie e umani, prodromi di arcaico - futuristica società, assumono pari dignità.

L'approccio dicotomico permane inquietante nei titoli. Nel sistema narrativo di Prati, metafore rappresentative di una dis/locata quotidianità evocano alterità. La gravità della materia si maschera d'ironia, allontanando da sé il senso (Dove ho messo gli occhiali?). Tale processo di sdrammatizzazione suscita un effetto di catartico straniamento nella lettura dell'opera.

La precisa ricerca cromatica esplode nella serie dei volatili. Il colore si svincola da costrizioni naturalistiche, evince da volontà tonali - atmosferiche e assume valore simbolico.

Gli allegorici volatili si liberano indicando a tutte le creature l'uscita dal labirinto.

La donna si trasfigura. Nella fluidità delle linee, nell'armoniosa plasticità delle forme e nella seducente sinuosità dei tratti della Maternità, l'Essere - mito ritrova la propria unità."

Ornella Perlasca
storica dell'arte



Mostre personali
1991   Tonino Art Gallery, Campione d’Italia
1992 Galleria Glashuus, Zug
1996 Galleria Bottega dell’Artigiano, Lugano
2002 Fondazione San Rocco, Ponte Capriasca


Mostre collettive
1982   Gruppo allievi ticinesi di Brera, studio Malpensata, Lugano1983 Xilografie, Convento di Sorengo
1985 Pittura d’oggi nel Ticino, Quartiere Maghetti, Lugano
1993 Biennale del piccolo bronzetto, Ravenna (I)
1994 Un pittore ed uno scultore, Galerie Gijzenrooi, Geldrop (NL)
Alte Kunsthaus, Zug
1997 Galleria SPSAS, Locarno
1998 Tunnelart, Porlezza (I)
1999 Alle soglie del 2000, Primexpo, Lugano
2000 Six+Six dialogo Svizzera-Lussemburgo, Château de Bourglinster (LUX)
“Del pensiero, il cervello”, Lugano
2001 Artforum, Montreaux
Sept+Sept, Château de la Tour-de-Peliz
2002 20 anni dopo: Cambin, Gabusi, Gut, Prati, Torriani,
Primexpo, Lugano
Carlo Domeniconi, Marco Prati, Beatrice Rossi,
Galleria Weiss, Tremona
“Arslocus” 35 anni della Galleria Tonino,
Consolato Generale d’Italia, Lugano
2003 Meart, Mendrisio

Archivio artisti
Marino Gabusi (ott 2001 - mag 2002)
Lorenzo Cambin (mag 2002 - ott 2002)
Mara Poretti (ott 2002 - feb 2003)
Marco Prati (mar 2003 - giu 2003)
Olga Yanucovich (set 2003 - gen 2004)
Pauli Gut (feb 2004 - giu 2004)
Loredana Müller (giu 2004 - sett 2004)
Claudio Viscardi (ott 2004 - gen 2005)
Laura Pellegrinelli (mar 2005 - giu 2005)
Elisabetta Diamanti (lug 2005 - ott 2005)
Charlotte Krantz (gen 2006 - mar 2006)
Gabriela Spector (feb 2006 - apr 2006)
Marcello Corrà (lug 2006 - ott 2006)
Jean François (ott 2006 - gen 2007)
Ruth Moro (feb 2007 - apr 2007)
Gianni Poretti (mag 2007 - lug 2007)
Dina Moretti (ago 2007 - ott 2007)
Charo Marin (nov 2007 - gen 2008)
Loredana Selene Ricca (feb 2008 - apr 2008)
Antonella Reale (mag 2008 - lug 2008)
Hanspeter Wyss (set 2008 - ott 2008)
Gregory Vincent (nov 2008 - gen 2009)
Paola Ravasio (feb 2009 - apr 2009)
Anna Sala (mag 2009 - giu 2009)
Fabiola Quezada (ago 2009 - ott 2009)
Mariano Salerno (nov 2009 - gen 2010)
Vittorio Dellea (mar 2010 - mag 2010)
Paolo Campa (mag 2010 - lug 2010)
Annamarie Schlegel (ago 2010 - ott 2010)
Renzo Chiesa (feb 2011 - apr 2011)
Massimo Piazza (mag 2011 - set 2011)
Samantha Ongetta (set 2011 - nov 2011)
Riciclarte (nov 2011 - gen 2012)
Aldo Ezio Conelli "detto il Moriggia" (feb 2012 - apr 2012)
Mauro Poretti (mag 2012 - ago 2012)
Michela Torricelli (set 2012 - nov 2012)
Alberto Venditti (nov 2012 - feb 2013)
Leonardo Pecoraro (ago 2013 - nov 2013)
Piero De Battista (nov 2013 - gen 2014)
Celso Grandi (feb 2014 - mag 2014)
Milvia Quadrio (mag 2014 - ago 2014)
Biascart (Ivano Biasca) (ago 2014 - ott 2014)
Michela Valenti (feb 2015 - mag 2015)
Diana Todisco (mag 2015 - lug 2015)
Dalí presentato da Luca Notari
Fosca Rovelli (set 2015 - nov 2015)
Mario Diotalevi (nov 2015 - feb 2016)
Imre Lénart (feb 2018 - apr 2018)
Patrizia Stierli (apr 2018 - ago 2018)
Emilio Alberti (ago 2018 - nov 2018)
Monica Bisogno (nov 2018 - feb 2019)
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26 novembre 2018